Intervista Il Velino – Editoria, Pizzolante: bene Renzi su confronto e tempi riordino agenzie stampa

Il Velino“Da governo risposta positiva, confronto per stabilire tempi e modalita’ riorganizzazione” (ilVelino/AGV NEWS) Roma, 04 DIC – Il presidente del Consiglio Matteo Renzi “ha detto che intende riorganizzare il settore e che intende rivedere anche i finanziamenti ma ha detto anche che e’ d’accordo con me sulla necessita’ di farlo confrontandosi con i soggetti interessati e con tempi che permettano alle aziende di riorganizzarsi, mi sembra una risposta positiva”, Cosi’ Sergio Pizzalonte (Ncd) al VELINO, in merito alla risposta del presidente del Consiglio alla sua interrogazione sull”intenzione del governo di modificare i criteri in base ai quali sono stipulati i rapporti di convenzione tra le agenzie di stampa e la presidenza del Consiglio. Nel corso del question time alla Camera Renzi ha confermato che il Governo procedera’ ad una razionalizzazione e ad una revisione dei criteri generali di finanziamento all’editoria, perche’ “in nessun paese del mondo e dell’Europa occidentale” c’e’ un livello cosi’ alto di intervento statale cosi’ come in Italia. Ma ha sottolineato che la revisione avverra’ in maniera non unilaterale, ma con un confronto tra governo e operatori del settore. “Confermo la volonta’ del dipartimento Editoria – ha detto Renzi – e della Presidenza del consiglio di occuparci della questione, perche’ il livello di intervento del governo in questo settore non ha paragoni al mondo. Siamo pronti a semplificare e a ridurre, ma lo faremo con la massima concertazione. Ma credo che l’attuale livello di finanziamento per l’editoria sia profondamente da rivedere”. In sede di replica Pizzolante si e’ detto soddisfatto della risposta del Governo: “Prendiamo atto con soddisfazione – ha detto – della disponibilita’ da parte del presidente Renzi ad aprire un confronto con le agenzie di stampa nell’ambito del riordino delle convenzioni con la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Solo in questo modo si puo’ raggiungere una soluzione condivisa”. “Siamo d’accordo con la razionalizzazione e il contenimento delle spese – conclude Pizzolante – ma il confronto con le parti in causa e’ necessario per stabilire tempi, modalita’ e criteri per il riordino. Le agenzie devono avere la possibilita’ di riorganizzarsi. Il rischio e’ che alcune di esse, nonostante il buon lavoro svolto, possano chiudere. Al tempo stesso bisogna salvaguardare il pluralismo dell’informazione”.