JOBS ACT. PIZZOLANTE (NCD): CON RIFORMA PIU’ IMPRESA E PIU’ LAVORO

jobsactJOBS ACT. PIZZOLANTE (NCD): CON RIFORMA PIU’ IMPRESA E PIU’ LAVORO

Roma, 21 novembre 2014. “Col Jobs Act viene proposta una visione moderna del lavoro. Infatti, con un mercato flessibile e regole rigide e immobili per il lavoro si producono meno impresa e meno lavoro”. A dirlo è Sergio Pizzolante, Vice Presidente dei deputati del Nuovo Centrodestra e Capogruppo in Commissione Lavoro, nel corso del suo intervento in aula sul Jobs Act.

“La riforma – evidenzia Pizzolante – risponde a un principio fondamentale: il massimo investimento sul futuro è sull’occupabilità della persona attraverso percorsi scuola-lavoro, formazione continua e possibilità di passare da una occupazione a un’altra. Permette di sburocratizzare in modo da aiutare chi crea impresa: poter assumere deve tornare a essere semplice. Gli ammortizzatori sociali diventano forme di integrazione al reddito per tutti e non più strumenti di difesa per mantenere posti di lavoro inesistenti, finiti. La maternità e la malattia vengono estese anche ad altre forme contrattuali”.

E conclude: “viene modificato l’articolo 18 che è il principale freno alle assunzioni a tempo indeterminato, produce nanismo imprenditoriale e crea discriminazioni tra chi ha tutele e chi non ne ha. Oltretutto, crea precariato ed è motivo di bassa produttività delle imprese”.

Tag: ,